La patente D abilita alla guida privata di mezzi per il trasporto di oltre 8 passeggeri, è obbligatorio aver conseguito prima la patente B. È necessario aver compiuto 24 anni (21 anni se il candidato è titolare di CQC per il trasporto persone).
Con la patente D si possono guidare
Autobus a uso proprio con posti a sedere superiori a nove compreso il conducente (per condurre autobus in servizio pubblico di linea o di noleggio con conducente, oltre alla patente D, occorre anche la Carta di qualificazione del conducente per trasporto passeggeri).
Si possono trainare rimorchi leggeri con le stesse norme previste per la patente B, ma per rimorchi pesanti (come gli autobus snodabili) occorre anche la patente E.
Le fasi della patente D
1 – Esami di teoria
Bisogna sostenere (entro sei mesi dalla presentazione dei documenti) prima un esame di teoria a quiz con 40 domande che possono essere vere o false; per passare sono ammessi fino a 4 errori, sono consentiti due tentativi.
2 – Esami di guida
A quel punto ci sono altri 12 mesi per sostenere l’esame di guida pratica, con un massimo di tre prove.
3 – Documenti
2 fotografie formato tessera con sfondo chiaro;
documento di identità;
codice fiscale;
visita medica effettuata da un medico accertatore, presentando il certificato anamnestico rilasciato dal proprio medico curante.
Patente D1
Età minima 21 anni con obbligo di patente B
La patente D1 permette di guidare autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di non più di 16 persone, oltre al conducente, e aventi una lunghezza massima di 8 metri; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg.