
Neopatentati: limiti più severi e sanzioni rafforzate
Chi ha conseguito la patente da meno di tre anni deve fare i conti con una serie di norme più restrittive rispetto agli altri automobilisti. Il nuovo Codice della Strada, entrato in vigore nei mesi scorsi, ha introdotto alcune novità, mentre altre regole già esistenti sono state confermate. Dai limiti sulla potenza delle auto a quelli di velocità, fino alle sanzioni e alla tolleranza zero sull’alcol, ecco cosa devono sapere i neopatentati.
Limiti alla potenza dei veicoli
Per i neopatentati che hanno conseguito la patente dopo l’entrata in vigore della riforma, il Codice della Strada aggiorna i limiti per la guida di auto considerate “potenti”. Non è consentito guidare veicoli con un rapporto potenza/peso superiore a 75 kW/t né autovetture con potenza massima oltre 105 kW. Si tratta di soglie più alte rispetto al passato, quando i limiti erano fissati a 55 kW/t per gli autoveicoli e a 70 kW per le autovetture.
Cambia anche la durata delle restrizioni: il periodo in cui si è soggetti a questi limiti passa da uno a tre anni dal conseguimento della patente. La riforma prevede inoltre l’introduzione di corsi nelle scuole, con la possibilità di ottenere punti aggiuntivi sulla patente.
I limiti di velocità
Per i primi tre anni dal conseguimento delle patenti A2, A, B1 e B, i neopatentati devono rispettare limiti di velocità più bassi rispetto agli altri conducenti. In particolare, non possono superare i 100 km/h in autostrada e i 90 km/h sulle strade extraurbane principali.
Le sanzioni previste
Il mancato rispetto dei limiti di potenza o di velocità comporta sanzioni significative. Le multe vanno da un minimo di 165 euro a un massimo di 660 euro. È inoltre prevista la sospensione della patente per un periodo che può variare da due a otto mesi.
Decurtazione dei punti raddoppiata
Nei primi tre anni di guida, le infrazioni che prevedono la perdita di punti comportano una decurtazione raddoppiata per i neopatentati. Un esempio è il sorpasso in curva: in questo caso vengono sottratti 20 punti invece di 10, con il rischio concreto di azzerare il punteggio e dover ripetere l’esame di guida.
Fino a 15 punti persi, ma in alcuni casi tutti
Se vengono accertate più infrazioni contemporaneamente, possono essere sottratti al massimo 15 punti dalla patente. Tuttavia, se tra le violazioni ce n’è una che comporta la sospensione o la revoca della patente, tutti i punti vengono azzerati, senza limiti.
Tolleranza zero per l’alcol
Per i neopatentati è in vigore il divieto assoluto di assumere alcol prima di mettersi alla guida: il tasso alcolemico deve essere pari a zero. Anche valori molto bassi comportano sanzioni. Con un tasso fino a 0,5 g/l, ad esempio, la multa può variare da 164 a 664 euro (per valori intorno a 0,1 g/l) e arrivare fino a 1.326 euro, con una decurtazione di 10 punti dalla patente.