Italia tra i Paesi più stressanti per i neopatentati

Imparare a guidare può rivelarsi un’attività molto stressante. Basta dare un’occhiata ai numerosi forum presenti online dove chi è alle prese con gli esami di guida sfoga tutta la propria “ansia da prestazione” prima di affrontare le famigerate prove. Inesperienza, nervosismo, agitazione, pressione, sono queste le parole descritte dagli esaminandi. Ma tutto diventa più difficile a scorrere i dati della ricerca effettuata da Zutobi, l’azienda internazionale di formazione per conducenti che effettua corsi online validi per conseguire la patente di guida di auto e moto negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Svezia, in Australia, in Francia e in Germania.

STUDIO CON DIVERSI PARAMETRI—
Lo studio, ha permesso di individuare i Paesi dove è più difficile e stressante imparare a guidare tenendo conto di quattro importanti fattori: il livello di congestione del traffico secondo l’indice di traffico 2020 di TomTom, la mortalità dovuta agli incidenti stradali secondo i dati della Banca Mondiale ogni 100.000 abitanti, il numero dei veicoli immatricolati, sempre ogni 100.000 abitanti e dati sempre della Banca Mondiale e, infine, la qualità delle infrastrutture secondo il Global Competitiveness Report del World Economic Forum. L’incrocio di queste informazioni ha permesso di assegnare un punteggio per ognuno dei quattro elementi presi in considerazione e, di conseguenza, di stilare una classifica. Importante: la ricerca prende in considerazione solo 43 Paesi al mondo, lascia perplessi l’assenza di due potenze mondiali come Cina e India. Senza considerare che le cose non migliorano dopo. Difficile la vita anche per i neopatentati esposti al pubblico ludibrio per via della scarsa esperienza spesso “marchiata” da un contrassegno che varia da paese a paese, una sorta di lettera scarlatta che permette l’individuazione del neofita nonché l’utilizzo di una pronta imprecazione rivolta al poco esperto.

LA CLASSIFICA —
Il primo gradino del podio della classifica dei paesi più stressanti dove imparare a guidare se lo aggiudica la Romania. L’ex nazione dell’Europa dell’Est risulta essere la peggior nazione per un neo-guidatore per quanto riguarda la qualità delle infrastrutture stradali e la situazione della congestione del traffico. La Malesia conquista il secondo posto, “forte”, si fa per dire, dell’enorme volume di veicoli presenti sulle strade del paese del sud-est asiatico: circa 85.000 ogni 100.000 persone. Non solo, nonostante la Malesia possieda una delle reti stradali più complete dell’Asia, il paese registra un elevato tasso di decessi dovuti ad incidenti stradali con un tasso di 23 morti ogni 100.000 persone. Terzo posto per le Filippine. L’arcipelago ha ottenuto il punteggio peggiore in termini di congestione del traffico, con un viaggio medio nelle ore di punta che impiega il 53% in più rispetto alle condizioni normali. Basso anche il punteggio relativo alla qualità delle strade: nel 2018 solo circa un quarto delle strade del paese era asfaltato. Al quarto posto la Bulgaria precede la Russia, seguono la Grecia, la Polonia, l’Argentina e la Nuova Zelanda. Chiude la top ten il nostro Bel Paese. Una decima posizione dettata soprattutto dall’elevato numero di veicoli immatricolati, ben 88.292 su 100.000 abitanti, da una media qualità delle infrastrutture stradali e delle poche morti dovute a incidenti stradali, 5 su 100.000 abitanti. Infine, tra i primi dieci paesi della classifica, l’Italia risulta il paese meno con il traffico meno congestionato. Sì, suona strano, ma stando ai dati della ricerca sembra essere proprio così. Le ultime tre posizioni di questa speciale classifica incoronano, di fatto, i tre paesi meno stressanti dove conseguire la patente, ovvero, la Danimarca al 41° posto, l’Olanda al 42° posto e Singapore, al 43° posto.

Fonte: Gazzetta della sport

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